Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE Genitori A.Ge. Genesi Marigliano

Art. 1 – Costituzione e denominazione

Ai sensi dell’art. 14 e seguenti del Codice Civile (Capo II delle Associazioni e delle Fondazioni ed in Attuazione agli artt.2, 3, 4, 9 e 18 della Costituzione Italiana in materia di princìpi fondamentali e norme per la valorizzazione dell’associazionismo di promozione sociale) è costituita l’Associazione denominata:

Associazione Genitori A.Ge. Genesi Marigliano

L’Associazione è apolitica ed apartitica, di solidarietà familiare e non persegue fini di lucro, opera nel rispetto dei valori sanciti dalla Costituzione Italiana, dalle Dichiarazioni Universali dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’Etica Cristiana

L’AGE Marigliano aderisce all’Associazione Italiana Genitori –AGe ONLUS della quale accetta lo Statuto generale, le linee programmatiche, le direttive di carattere nazionale e gli oneri associativi.

La durata dell’Associazione è illimitata.

L’Associazione Genitori Marigliano adotta come riferimento la legge n. 383 del 07/12/2000 (legge istitutiva delle associazioni di promozione sociale) e successive modifiche e il Decreto legislativo n. 460/1997 riguardante la normativa per uno speciale regime fiscale.

Art. 2 – Sede dell’Associazione

L’Associazione avrà sede nei locali in Marigliano alla Via Collegiata n. 4  – Sala San Sebastiano.

Il Consiglio Direttivo, con sua deliberazione, può variare l’ubicazione della sede e ciò non costituisce modifica statutaria. Inoltre il Consiglio Direttivo può costituire sedi secondarie e sezioni staccate anche in altre città e centri della Regione Campania.

Art. 3 – Finalità e scopi

 

L’Associazione, in considerazione del patto di costituzione e del settore culturale ed educativo in cui opera, intende perseguire  i seguenti scopi:

  • Favorire la partecipazione attiva dei Genitori alla vita della scuola;
  • Collaborare con le diverse componenti della Scuola per offrire alle Famiglie ed agli Studenti un servizio sempre più adatto alle esigenze ed ai bisogni dell’utenza;
  • Individuare e approfondire quanto concerne il bene e l’interesse della famiglia e dei figli sotto il profilo educativo, sociale, culturale, etico, fisico e psicologico;
  • Sostenere la responsabilità educativa dei genitori nei confronti della scuola e dei problemi posti dai mass-media e dall’ambiente sociale nel quale vivono i loro figli, per individuare le modalità di presenza ed i settori di intervento;
  • Favorire percorsi di integrazione degli studenti con handicap e delle loro famiglie nella scuola e nella vita sociale;
  • Contribuire al miglior compimento dell’opera degli educatori (genitori, insegnanti, operatori, ecc.) promuovendo a tal fine corsi di formazione, progetti, incontri, servizi ed ogni altra iniziativa atta allo scopo;
  • Stimolare la costituzione di tutti quegli organismi attraverso i quali può realizzarsi la partecipazione della famiglia alla vita dell’istituto scolastico e della comunità sociale;
  • Promuovere attività educative e aggregative a favore degli studenti della comunità quali centri di animazione estivi od altre attività simili;
  • Promuovere, gestire e realizzare interventi finalizzati alla cura dell’ambiente scolastico, quali lavori di manutenzione degli spazi e del verde;
  • Promuovere di interventi finalizzati al miglioramento generale di servizi didattici del territorio;
  • Promuovere la relazione scuola-ambiente locale con manifestazioni, iniziative ricreative e culturali;

L’Associazione si propone altresì di perseguire specificatamente le seguenti finalità:

  1. Sostenere l’attività educativa e didattica delle scuole, in particolare, l’attuazione di iniziative para ed extra scolastiche
  2. Promuovere iniziative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dal P.O.F. delle scuole

3) Collaborare e sostenere la Scuola nel raggiungimento dei suoi obiettivi didattici e socio-educativi

4) Favorire e sollecitare la partecipazione dei Genitori alla vita scolastica, sviluppando un sistematico e costruttivo dialogo con gli Organi Collegiali a tutti i livelli, anche attraverso la realizzazione di incontri su tematiche di interesse generale

5) Promuovere a favore degli Studenti iniziative di sostegno a specifici progetti, con finalità formative, psicopedagogiche, sociali, artistiche e culturali

6) Sollecitare e sensibilizzare Organi ed Istituzioni competenti sulla necessità di miglioramento logistico – strutturale e di funzionamento della Scuola

7) Promuovere attività, incontri, confronti e dibattiti con tutti coloro, persone ed organismi, che possono contribuire al completamento dell’opera educativa

8) Reperire fondi anche attraverso la partecipazione a bandi di finanziamento emanati da Enti pubblici e privati italiani ed esteri

9) Partecipare con Rappresentanti dei Genitori a gruppi di studio per affrontare i problemi della Scuola

10) Supportare i Genitori dei Consigli d’Istituto nonché assicurare sostegno e un coordinamento ai Rappresentanti di Classe

11) Sviluppare il movimento associativo e cooperativo ed agevolare l’interscambio con altre realtà associative

12) Promuovere iniziative di orientamento alla formazione, all’università ed al lavoro.

L’Associazione può svolgere la sua attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata, nell’ambito degli scopi propri dell’Associazione stessa, oppure associarsi con altre Istituzioni.

 

Art. 4 – Patrimonio

 

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili, disponibilità liquide ed ogni altra attività così come elencati nell’inventario redatto a cura del Consiglio Direttivo.

 

Art. 5 – Risorse economiche

L’Associazione persegue i propri scopi mediante utilizzo di:

  • quote associative
  • rendite patrimoniali
  • contributi di persone fisiche e giuridiche, sia pubbliche sia private
  • contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche documentate attività e progetti
  • rimborsi derivanti da convenzioni
  • proventi derivanti dall’erogazione di servizi e prestazioni
  • ricavati di eventuali manifestazioni promosse
  • proventi pubblicitari.
  • eredità, donazioni e legati;
  • contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
  • proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  • altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.

 L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine, rispettivamente, il 1^ gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro il mese di febbraio. Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Art. 6 – Membri dell’Associazione

L’Associazione è composta da:

  1. a) Soci fondatori
  2. b) Soci onorari
  3. c) Soci ordinari
  4. d) Soci sostenitori

Il numero dei soci è illimitato.

Sono Soci Fondatori i firmatari dell’atto costitutivo di associazione culturale stipulato in data 20 aprile 2015

Sono Soci Onorari le persone, gli Enti e le Associazioni che si sono rese particolarmente benemerite nei confronti dell’Associazione, i soci onorari faranno parte dei Comitati Scientifici e di Ricerca

La nomina a socio onorario sarà conferita dal Consiglio Direttivo ed il Presidente ne darà comunicazione all’Assemblea dei Soci alla prima riunione utile.

Possono diventare Soci Ordinari le persone fisiche e giuridiche che condividono gli scopi dell’Associazione. Coloro che intendono essere ammessi alla qualifica di socio ordinario dovranno presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo. Tale domanda sarà esaminata entro trenta giorni dalla data di ricevimento, trascorso tale termine la richiesta si intende accettata. In presenza di diniego è consentito ricorso scritto da presentarsi al Consiglio Direttivo entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento del diniego stesso.

Sono Soci Sostenitori coloro che contribuiscono materialmente al raggiungimento delle finalità dell’Associazione. Sarà cura del Consiglio Direttivo stabilire il limite del contributo dovuto per ottenere la qualifica di socio. Sono esclusi da tale contributo i soci ordinari.

Art. 7 – Cause di cessazione o di esclusione dallo status di socio

La cessazione dallo status di Socio può avvenire per:

dimissioni volontarie con comunicazione scritta indirizzata al Presidente dell’Associazione, anche senza necessità di esplicitare la motivazione della rinuncia.

E’ esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Le cause di esclusione dall’Associazione sono riconducibili a tutti quei comportamenti, posti in essere da uno o più Soci delle categorie di cui all’art. 6, che si pongano in evidente contrasto con le finalità ed i valori dell’Associazione.

In particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono considerati come motivi di espulsione:

  • dichiarazione di interdizione o inabilità
  • mancato versamento della quota associativa
  • comportamento lesivo della dignità dell’Associazione, del Presidente, del Consiglio Direttivo e di qualsiasi altro Organo rappresentativo dell’Associazione
  • persistente violazione degli obblighi statutari.

 La cessazione o l’esclusione dallo status di Socio vengono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei Consiglieri presenti.

Contro tali provvedimenti è previsto il ricorso scritto da parte del Socio verso l’Assemblea dei Soci le cui decisioni, espresse a maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei presenti, sono vincolanti, insindacabili ed inappellabili.

Art. 8 – Doveri e diritti degli Associati

I Soci si impegnano a:

  • osservare il presente statuto, eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi
  • mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione
  • partecipare attivamente a tutte le attività promosse dall’Associazione
  • versare la quota di iscrizione minima, così come stabilito dal Consiglio Direttivo

I Soci hanno diritto a:

  • partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione
  • usufruire in via prioritaria di tutti i servizi promossi dall’Associazione
  • partecipare all’Assemblea con diritto di voto
  • accedere alle cariche associative

Art. 9 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  1. a) L’Assemblea dei Soci
  2. b) Il Consiglio Direttivo
  3. c) Il Presidente
  4. d) Il Collegio dei Revisori dei Conti

 Tutte le cariche associative sono gratuite.

Le prestazioni effettuate dagli associati all’interno di attività e progetti promossi e realizzati dall’associazione sono gratuite, fatte salve quelle relative a spese rimborsabili.

I soci hanno il diritto di voto e possono rivestire cariche sociali. Usufruiscono di tutti i servizi dell’associazione, hanno diritto di accedere e conoscere tutti i programmi dell’associazione con cui la stessa intende attuare gli scopi sociali e possono consultare, previa richiesta, gli atti e i registri dell’associazione.

Art. 10 – Organi dell’Associazione – Composizione

  • L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci regolarmente iscritti nel Libro Soci entro il mese antecedente alla data di convocazione dell’Assemblea e con diritto di voto.
  • Il Consiglio Direttivo è composto da 9 (nove) membri.
  • I Consiglieri rimangono in carica tre anni.
  • I componenti il Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
  • A parità di voto sarà nominato il Socio più giovane
  • In caso di dimissioni o di cessazione dalla carica si provvede alla relativa sostituzione facendo ricorso al primo dei candidati non eletti: ove non fosse possibile far ricorso a candidati non eletti si provvederà alla sostituzione con una nuova elezione da parte dell’Assemblea dei Soci.
  • I Consiglieri nominati in surroga rimangono comunque in carica sino alla prima Assemblea dei Soci utile.
  • Il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario e il Tesoriere vengono eletti dal Consiglio Direttivo nel proprio ambito e durano in carica sino alla scadenza naturale del mandato di Consigliere.
  • Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri effettivi, anche non soci, e, quando la legge lo imponga, scelti tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili.
  • I Revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Art. 11 – Assemblea dei Soci – Funzioni e prerogative

L’Assemblea è formata da tutti gli iscritti all’associazione in regola con il pagamento della quota annuale ed è presieduta dal Presidente.

L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente almeno due volte l’anno:

  1. entro il 30 novembre per l’approvazione del “bilancio preventivo”
  2. entro il 30 aprile (e cioè a quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale) per l’approvazione del “bilancio consuntivo” e del “rendiconto economico”.

L’Assemblea dei Soci può essere convocata ogni qualvolta si renda necessario per effettive e/o inderogabili esigenze dell’Associazione nonché nei seguenti casi:

  • Richiesta motivata ed in forma scritta notificata al Presidente dalla maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo
  • Richiesta motivata di almeno 1/3 (un terzo) degli Associati.

Spetta all’Assemblea dei Soci:

  1. Approvare il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo
  2. Approvare il programma con la relativa relazione del Presidente
  3. Eleggere i componenti del Consiglio Direttivo
  4. Eleggere i componenti del Collegio dei Revisori
  5. Modificare lo statuto
  6. Deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.
  7. Approvare il programma annuale delle attività, su proposta del Consiglio Direttivo.
  8. Fissare su proposta del Consiglio Direttivo la quota associativa annuale.
  9. Sciogliere l’Associazione
  • L’ordine del giorno è fissato dal Consiglio Direttivo.
  • L’Assemblea dell’Associazione si tiene presso la sede associativa o in altra Sede ritenuta idonea dal Presidente che è anche Presidente dell’Assemblea dell’Associazione.
  • La convocazione è fatta tramite avviso scritto contenente la data, il luogo e l’ora dell’adunanza, da recapitare ai soci a mezzo messaggio e-mail ai possessori di posta elettronica e PEC.
  • L’avviso di convocazione può avvenire anche mediante pubblicazione nel sito “internet” o eventuale Blog dell’Associazione.
  • L’avviso di convocazione, da realizzarsi indifferentemente con una delle modalità sopra indicate, deve essere inoltrato ai soci almeno 15 (quindici) giorni prima della riunione.
  • L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, fatta eccezione per quanto previsto dall’art. 16, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci; mancando tale numero l’Assemblea si intende convocata lo stesso giorno, in seconda convocazione, un’ora dopo la prima e sarà valida qualunque sia il numero dei presenti.
  • Tutte le deliberazioni, ivi incluse quelle relative alla modifica dello statuto, si prendono a maggioranza assoluta dei presenti.
  • Possono partecipare all’Assemblea dell’Associazione con diritto di parola, ma senza diritto di voto, anche i Genitori non aderenti all’Associazione, purché Genitori di alunni frequentanti le Scuole del territorio di Marigliano di ogni ordine e grado e, se invitati dal Presidente, rappresentanti di Enti e/o Organismi Istituzionali, Professionisti, Cooperative sociali, esperti e altri soggetti scelti dal Presidente stesso.
  • Le decisioni prese dall’Assemblea, in conformità al presente Statuto, impegnano tutti i soci sia dissenzienti, assenti od astenuti.
  • Il voto può essere esercitato anche con delega scritta ad altro Socio. Ogni Socio non può essere portatore di più di una delega. I componenti il Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori non possono essere portatori di deleghe.
  • La votazione può essere fatta per alzata di mano, tranne che nel caso di persona fisica.
  • Alle riunioni possono essere invitati a partecipare i Rappresentanti degli Studenti, senza diritto di voto.
  • L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale purché in Italia.
  • Di ogni Assemblea deve essere redatto verbale da scrivere nel registro delle assemblee degli associati.
  • Gli atti prodotti dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo saranno pubblicate sul sito internet o sul blog dell’Associazione.

Art. 12 – Consiglio Direttivo – Funzioni e prerogative

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno [o su richiesta di almeno 1/3 (un terzo) dei Consiglieri] con l’indicazione degli argomenti da trattare.

L’avviso di convocazione deve essere comunicato almeno sette giorni prima della data fissata per l’adunanza.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei Consiglieri presenti. In caso di parità è preponderante il voto del Presidente.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e può delegare i propri poteri ad uno o più Consiglieri. Può inoltre:

  1. Promuovere l’attività dell’Associazione
  2. Deliberare sull’ammissione, la cessazione e sull’esclusione dei Soci
  3. Deliberare un regolamento interno per il corretto funzionamento dell’Associazione in tutte le sue attività
  4. Sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci il bilancio preventivo entro la fine del mese di febbraio ed il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile
  5. Proporre all’Assemblea dei Soci la quota associativa annuale o la sua modifica
  6. Accogliere o respingere le domande degli aspiranti soci
  7. Promuovere e sostenere la costituzione di gruppi di lavoro, costituiti da soci, e/o individuare specifiche professionalità cui delegare attività e progetti finalizzati.
  8. Proporre modifiche statutarie all’assemblea
  9. Deliberare quant’altro necessario per il perseguimento delle finalità e degli scopi di cui al presente statuto
  10. Provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di spettanza dell’Assemblea dei Soci.

Alle riunioni possono essere invitati a partecipare i Rappresentanti degli Studenti, senza diritto di voto, gli stessi hanno diritto di parola.

Possono altresì essere invitati anche esperti esterni ed esponenti di eventuali sezioni interne di lavoro.

Delle riunioni viene redatto verbale a cura del Segretario, sottoscritto dallo stesso e dal Presidente del Consiglio Direttivo.

I verbali vengono conservati agli atti e pubblicati sul sito dell’Associazione.

Il Consigliere che non partecipa a tre Consigli consecutivi, senza giustificato motivo, è considerato dimissionario

Art. 13 –  Costituzione e funzionamento dei Gruppi di Lavoro.

L’Associazione è libera di organizzarsi come ritiene opportuno, promuovendo la formazione, tra Genitori, di Gruppi di Lavoro per lo studio e la realizzazione di particolari iniziative e per la realizzazione dei propri programmi.
Possono far parte dei Gruppi di Lavoro tutti i soci.  La partecipazione ai Gruppi di Lavoro può essere: diretta con partecipazione a riunioni, contatti, indagini ed ad attività varie; indiretta,  qualora i Genitori mettano a disposizione dei Gruppi di Lavoro le proprie conoscenze, competenze e esperienze, offrendo la propria disponibilità ad essere consultati su specifiche materie e per attività varie.
In sintesi i Gruppi di Lavoro possono essere anche il “braccio operativo” dell’Associazione e dalla loro efficacia dipendono in gran parte sia la possibilità di coinvolgere la maggior parte dei Genitori, sia la possibilità di offrire un concreto ed apprezzato supporto alle scuole.
Ogni Gruppo di Lavoro avrà un Referente che curerà i rapporti con il Consiglio Direttivo e con le Scuole.
I Gruppi di Lavoro operano in autonomia ma hanno il dovere di informare il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dell’Associazione sull’andamento delle loro attività, sulle difficoltà incontrate e sui successi ottenuti.
Qualora le attività dei singoli gruppi prevedano iniziative rivolte all’esterno dell’Associazione, tali iniziative vanno preventivamente sottoposte al parere del Consiglio Direttivo.

Art. 14Conti Correnti e Codice Fiscale.

L’Associazione ha la facoltà di aprire un c/c bancario o postale per le necessità di cassa su cui opera il Presidente tenendo in uno con il Tesoriere apposite scritture contabili.
L’Associazione ha facoltà di richiedere il Codice Fiscale come “Associazione non riconosciuta o Comitati” all’Agenzia delle Entrate con relativa registrazione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto espletando gli ulteriori adempimenti necessari.
L’Associazione potrà richiedere l’iscrizione presso Albi e/o registri di Associazioni tenuti dagli Enti secondo norme di Legge in vigore

Art. 15 – Il Presidente – Funzioni e prerogative

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea Generale dei Soci facendone eseguire le deliberazioni.

Spetta al Presidente:

  1. Convocare il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci
  2. determinare l’ordine del giorno delle sedute del Consiglio Direttivo
  3. Proporre al Consiglio Direttivo e/o all’Assemblea ogni attività finalizzata al conseguimento degli scopi statutari dell’Associazione
  4. curare l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e, in caso di urgenza, assumerne i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva
  5. eseguire incassi ed accettare versamenti e donazioni di ogni natura, a qualsivoglia titolo, da Pubbliche Amministrazioni, Enti e Privati, rilasciandone quietanze liberatorie
  6. nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Organizzazione davanti a qualsivoglia Autorità Giudiziaria ed Amministrativa previo parere del Consiglio Direttivo.

In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente.

Art. 16 – Collegio dei Revisori dei Conti – Funzioni e prerogative

Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre membri effettivi anche non soci e, quando la legge lo imponga, scelti tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili.

Dura in carica tre anni.

Esercita il controllo amministrativo di tutti gli atti compiuti dall’Associazione, accertando la regolarità delle scritture contabili, esamina il bilancio predisposto dal Consiglio Direttivo ed accerta, almeno ogni tre mesi, la consistenza di cassa.

Il Collegio dei Revisori:

  1. elegge tra i suoi componenti il Presidente
  2. esercita i poteri e le funzioni previste dalle leggi vigenti per i Revisori dei Conti
  3. può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo
  4. riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta e trascritta nell’apposito registro dei Revisori dei Conti
  5. accerta e certifica la regolarità delle scritture contabili
  6. verifica, almeno ogni tre mesi, la consistenza di cassa.

Art. 17 – Gratuità delle cariche associative

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvo eventuali rimborsi spese documentati ed autorizzati dal Consiglio Direttivo.

Art. 18 – Scioglimento

Per la delibera di scioglimento o messa in liquidazione dell’Associazione è necessaria la presenza di almeno tre quarti (¾ ) degli Associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

All’Associazione è fatto divieto di distribuire agli Associati, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, sia durante la vita che all’atto del suo scioglimento, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

In caso di scioglimento dell’Associazione, che viene deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci, il patrimonio residuo deve essere devoluto agli Istituti del territorio per fini di utilità sociale.

Art. 19 – Norme di rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

Art. 20 – Norme transitorie

  1. All’atto della formale costituzione dell’Associazione, il Consiglio Direttivo è individuato dai soci fondatori al proprio interno e resta in carica fino alla prima assemblea dell’anno successivo.
  2. la denominazione dell’Associazione sarà accompagnata da un “logo” scelto a cura del Consiglio Direttivo in carica all’atto della costituzione.