Scuola. Parte il progetto Age “Il Valore della Famiglia”

Corsi per genitori per formare tutor  di educazione affettivo-sessuale certificati Teen STAR che  per potranno proporre alle scuole specifici progetti per studenti e famiglie, prevedendo e contrastando anche ogni tipo di violenza di genere. Primo appuntamento a dicembre a Roma. Azzolini: “Iniziativa a garanzia di un sereno, consapevole e responsabile rapporto genitori-scuola su temi eticamente sensibili”

Il valore della famiglia nell’educazione all’affettività e alla sessualità dei figli. Questo l’obiettivo del progettoIl Valore della famiglia” che l’Age (Associazione italiana genitori) avvia in questi giorni per “formare tutor che, con specifiche competenze certificate da un attestato, potranno proporre nelle scuole progetti di educazione affettivo – sessuale per studenti e genitori a garanzia delle famiglie nella scuola”, spiega Fabrizio Azzolini, presidente dell’Age. “In questo modo si aiutano i genitori ad acquisire la consapevolezza dei loro diritti costituzionali di libertà per le scelte educative e le competenze necessarie a strutturare un dialogo con i propri figli e i loro docenti sui temi della sessualità e dell’affettività.Genitori preparati e consapevoli su queste tematiche sono inoltre tranquillizzati di fronte ai progetti extracurricolari delle scuole su temi eticamente sensibili, favorendo un rapporto responsabile e sereno famiglia-genitori, una vera alleanza educativa”.

Grazie alla partership con Teen STAR (www.teenstar.it), l’Age promuoverà 2 o 3 corsi (uno per ogni macro area regionale) di 4 giorni (dal giovedì al domenica) per 50 genitori. Si inizierà a Roma dal 17 al 20 dicembre presso la Casa “Enrico De Ossò” (Via di Val Cannuta, 134). Quindi, a gennaio dal 21 al 24 ci si sposterà al Nord, in Lombardia la location è ancora da definire. Il terzo nel caso ci sia un esubero di richieste, sarà realizzato al Sud oancora a Roma dal 18 al 21 febbraio (www.age.it).

Le Age regionali sono mobilitate per informare e sollecitare le associazioni locali a partecipare ai corsi, che si rivolgono proprio ai genitori associati all’Age. Nella scelta dei corsisti saranno tenuti presenti il profilo professionale e la loro partecipazione come docenti a corsi tenuti in ambito scolastico. Tra le professioni interessate: presidi e insegnanti di qualsiasi disciplina, pedagogisti, medici, ginecologi, ostetriche, pediatri e formatori di scuole genitori. Al termine del corso verranno rilasciati i crediti formativi.

La domanda di partecipazione per il primo corso di Roma scade il 20 novembre e va inviata via mail (segreterianazionale@age.it) alla presidenza dell’Age nazionale, a cui è possibile rivolgersi per informazioni, materiali informativi, scheda di partecipazione, numeri di posti previsti per regione. Sarà poi il Consiglio esecutivo nazionale insieme ad un formatore del programma Teen STAR a valutare le domanda e stilare l’elenco dei partecipanti.

educazione-sessualeIl progetto “Il Valore della famiglia” è stato redatto dallaresponsabile dell’Ufficio nazionale formazione dell’Age Giuseppina Zumpano, che dirigerà anche i corsi.

“Un programma fitto attraverso cui – prosegue Azzolini – si formano genitori in grado di educare gli adolescenti alla sessualità e all’affettività prevenendo e contrastando qualsiasi forma di violenza di genere”.

Il Programma Teen STAR (Sexuality Teaching in the context of Adult Responsibility)
negli ultimi trentacinque anni ha elaborato un efficace metodo di formazione all’affettività per adolescenti, introdotto con successo in 56 Paesi, in Italia collabora con il Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia dell’Università Cattolica di Milano

Una ricerca del dicembre 2014 pubblicata negli USA, “What Works for Adolescent Sexual and Reproductive Health” (Ciò che funziona per la salute sessuale e riproduttiva degli adolescenti) ha verificato i risultati di 100 programmi di educazione sessuale svolti con giovani minori di 18 anni valutando: l’inizio dell’attività sessuale, con quale frequenza e quando avevano avuto l’ultima relazione sessuale, l’iniziazione e la frequenza di “altre” esperienze sessuali, relazioni sessuali sotto l’influenza di droga e alcol, l’uso del preservativo e di anticoncezionali, malattie di trasmissione sessuale e gravidanza. Il Teen STAR è stato valutato tra i primi 7 programmi che danno risultati positivi.

Attualmente mentre le statistiche comunicano che tra gli adolescenti sono in aumento gli aborti, le malattie a trasmissione sessuale e l’uso non correttamente informato dei contraccettivi, i ragazzi attraverso la rete ed i social network ricevono modelli relazionali e sessuali che, subiscono acriticamente, quando ancora non hanno raggiunto, nell’età evolutiva, la maturità emotiva e cognitiva per poter scegliere e valutare liberamente i propri comportamenti.

I genitori per tante difficoltà oggettive dovute anche agli stressanti ritmi di lavoro, non riescono ad affrontare in casa argomenti così delicati e si affidano alla scuola per proporre ai loro figli una formazione sui temi riguardanti l’affettività e la sessualità, incluso le tematiche riguardanti l’identità e il rispetto di genere.

edu-sessualeIn questo contesto socio-culturale è necessario rendere i ragazzi consapevoli e informati sui temi della sessualità e dell’affettività e mettere in atto adeguate strategie di educazione alla salute.

Il Teen STAR considera che nell’età evolutiva è necessario integrare, l’appena sbocciata capacità sessuale, con lo sviluppo della personalità ed il processo identitario in atto. Il percorso inizia dalla conoscenza dei ritmi biologici del proprio corpo. Sono previsti curricoli adeguati alle diverse tappe dell’età evolutiva e il coinvolgimento dei genitori.

Obiettivi:

  • conoscenza dei ritmi biologici legati alla sfera sessuale e comportamentale;
  • consapevolezza della relazione esistente tra sentimenti e desideri;
  • coscienza della propria identità e valore dell’autostima;
  • scoperta dell’alterità maschile e femminile;
  • identificazione degli aspetti soggettivi e oggettivi delle implicazioni comportamentali;
  • valore della libertà e consapevolezza dell’assertività;
  • comportamento sessuale: implicazioni e conseguenze, corporeità, fecondità e sterilità;
  • sviluppo della criticità in relazione ai messaggi dei media dei social network e delle mode;
  • consapevolezza del proprio esistere in relazione alla dimensione spazio temporale;
  • il valore della comunicazione ed il tempo della relazione.
  • problemi relativi all’abuso e alla violenza di genere;
  • prevenzione delle MST;
  • metodi contraccettivi.

Tempi e modalità:

  • Il metodo prevede curricoli adeguati alle diverse tappe dell’età evolutiva.
  • I tutor del corso sono disponibili per colloqui individuali con ragazzi, genitori, insegnanti
  • La partecipazione al programma richiede l’adesione libera e personale dei ragazzi che, firmando il consenso, si assumono la responsabilità di richiedere anche quello di un genitore.

“La nostra esperienza ha dimostrato che – sottolinea Zumpano – la conoscenza dei ritmi biologici del corpo,consente ai giovani di scoprire come la sessualità, vissuta in prospettiva relazionale, comprende integralmente il valore della persona. Infatti non esiste esperienza emotiva, né esperienza affettiva che non abbia una profonda e larga implicazione corporea (biologica) e quindi di un corpo sessuato. In una realtà culturale, dove spesso il confronto con la differenza spaventa, sfociando addirittura in violenza, la scoperta di un corpo in relazione, si propone come luogo dell’incontro tra le differenze. I ritmi biologici legati alla sfera sessuale e comportamentale, spiegano la relazione esistente tra sentimenti e desideri, accompagnano la scoperta dell’identità che si costruisce nelle relazioni. Le implicazioni comportamentali dunque spiegano il valore della libertà e delle personali determinazioni, con tutte le consequenziali implicazioni che sono espressioni della corporeità: fecondità, sterilità, malattia”.